SESTO: CITTA’ DELLO SPORT E DEI TOPI…

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Da qualche giorno finalmente, dopo quasi un anno di lotta, i bambini della scuola elementare Matteotti sono tornati ad uscire sul loro campetto, i topi sono stati debellati, l’impegno dei genitori è stato premiato. Purtroppo il problema si è spostato da un’altra parte.Sabato pomeriggio sono andato in visita al centro sportivo. L’ho trovato, come sempre, pieno di persone, con tutti i campi da calcio occupati da tornei delle varie categorie. Mi si è avvicinato un bambino chiedendomi che animale era quello che stava sulla porta degli spogliatoi; era un bel ratto di 20 cm che tranquillamente girava tra gli edifici e le trappole (per ora inutili) tardivamente messe dall’amministrazione comunale. Così con un’immagine d’altri tempi è partita la caccia al topo, con i dirigenti della Sestese calcio armati di scope…. Purtroppo, dopo più di un anno dallo sconvolgimento operato dall’Amministrazione Comunale, siamo di nuovo in una situazione di vacante gestione del centro sportivo. Esautorata la Sestese calcio dalla conduzione degli impianti, l’amministrazione aveva dichiarato di voler gestire totalmente in proprio il centro sportivo, salvo poi far marcia indietro con tanto di scuse riaffidando parte della gestione alla Sestese con proroga fino al 31-12-2016 e mantenendo per sé quella degli spazi comuni. Adesso sono due mesi che le società operano in assenza di convenzioni sottoscritte ed operative. Ciò si traduce nella ma
ncanza di manutenzione degli spazi e con le società sportive che proseguono la loro attività in una situazione di limbo. É passato un anno dall’assemblea con i soliti slogan elettorali senza che si sia dato corso ad azioni concrete, anzi con il peggioramento della situazione non essendo stati garantiti i dovuti interventi manutentivi. Oggi la situazione è questa: la manutenzione trascurata, dal taglio dell’erba allo svuotamento dei cestini dei rifiuti, ha contribuito al proliferare dei ratti, a novembre è caduto parte dell’intonaco della soletta delle tribune ora puntellata, la pista di skateboard è sempre chiusa e si attende il triste smantellamento di un’area importante per lo sfogo dei giovani e la prevenzione del disagio. I campi da tennis si presentano con il fondo pieno di buchi e con le reti sbrindellate e sono ormai inutilizzabili, la pista di atletica richiede la necessaria ristrutturazione e gli spogliatoi in più parti vedono docce e gabinetti rotti. Ad un anno di promesse sulla nuova gestione, se questi sono i risultati, possiamo ora parlare solo di deg
rado. In questo momento l’amministrazione comunale i soldi in cassa li ha e pertanto non comprendiamo nella maniera più assoluta questo stato di trascuratezza e di abbandono a cui ha portato il nostro centro sportivo. Probabilmente gli attuali amministratori sono come sempre concentrati solo sui grandi proclami “Sesto città dello sport” e non sulle necessità quotidiane dei cittadini e delle società sportive, fatte di tante piccole esigenze e richieste che sommate compongono una grande opera, concreta per il benessere di tutti, e non come al solito enunciazione di vuote promesse  per servire interessi di pochi.

Ugo Mazzoccato


CASE POPOLARI: presentazione domande per l’assegnazione degli alloggi aperta fino al 10 Marzo 2017

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Oggi 29 gennaio 2017 a TAINO OPEN DAY Spazio Giovani.

Ed a Sesto i ragazzi si arrangiano come possono rinnovando i MURI LEGALI  e pulendo lo SKATE PARK ormai chiuso ed in stato di abbandono. Da anni chiediamo a questa amministrazione maggiore attenzione verso le giovani generazioni. Del tutto inutilmente.

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Ciao Luigi

 

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CIAO LUIGI

ALL’INIZIO DEGLI ANNI ‘’70 MI SONO TRASFERITO CON LA MIA FAMIGLIA A SAN GIORGIO ERAVAMO ATTORNIATI DA FAMIGLIE DI OPERAI-CONTADINI, QUANDO SI DISCUTEVA DI POLITICA O DI STORIA IL SUO NOME C’ERA SEMPRE. LUIGI ERA DAPPERTUTTO SULLA BOCCA DEL POPOLO, MA NON COME SINDACO O COME SIGNOR BESOZZI, SEMPLICEMENTE COME LOUIS, PER ME CHE CRESCEVO A PANE E STORIA CON MIO PAPA E I GLI AMICI SUOI A RACCONTARMI DELLE IMPRESE DEI PARTIGIANI, SENTIRE IL SUO NOME E LA SUA VICINANZA MI FACEVA TOCCARE IL MITO. POI SI MATERIALIZZAVA QUELL’OMONE CON IL SUO LINGUAGGIO SEMPLICE E IMMEDIATO, “CIAO COME STAI? POI UN TEMA DI POLITICA LOCALE O NAZIONALE, UN INCITAMENTO ALLA LOTTA A NON MOLLARE MAI E INFINE UN CIAO SALUTAMI IL TUO PAPA E LA TUA MAMMA. TUTTO RIGOROSAMENTE IN DIALETTO, TUTTO IN 5 MINUTI, ANCHE VOLENDO NON C’ERA IL TEMPO PER ARRABBIARSI. LO GUARDAVI ALLONTANARSI E RIPETERE GLI STESSI GESTI CON LA PERSONA CHE INCONTRAVA DOPO. SEMBRAVA DI VEDERE BABBO NATALE. LA SUA FORZA E LA SUA GRANDEZZA STAVA PROPRIO IN QUESTO ATTEGGIAMENTO, NON SI DAVA ARIE , NON SI VANTAVA, NON APPARIVA DIVERSO DA QUELLO CHE ERA, AVEVA SEMPRE UN OBIETTIVO POSITIVO DA RAGGIUNGERE DAVANTI A SE, E LA GENTE LO SEGUIVA. PER LUI PARLANO I NUMERI, E’STATO IL SINDACO Più GIOVANE DI SESTO (25 ANNI) E IL Più ANZIANO (68 ANNI) INSIEME AD ELSO VARALLI, SINDACO PER 4 LEGISLATURE (3 INTERE E UNA CONDIVISA CON IL DOTTOR CEFFA) , PER 45 ANNI CONSIGLIERE COMUNALE. PARTIGIANO IN VAL D’OSSOLA,  SINDACO NEL DOPOGUERRA  PORTATO DAL VENTO DELLA “RESISTENZA” AD AFFRONTARE LA RICOSTRUZIONE E LA CRISI DELLE FABBRICHE NEL NOME DELLA DEMOCRAZIA E DELLA LIBERTA’. SINDACO NEGLI ANNI 70 CAPACE DI DIALOGARE CON LA GIOVENTU DEL “68” E DISEGNARE LA SESTO SOCIALE, DELL’UGUAGLIANZA E INFINE SINDACO NEGLI ANNI 90, ESEMPIO DI RISPETTO DELLA LEGALITA’ . HA GOVERNATO CON SOCIALISTI E DEMOCRISTIANI, COMUNISTI ORTODOSSI E SOCIALDEMOCRATICI, REPUBBLICANI, OPERAI- IMPIEGATI-CONTADINI-LAUREATI. HA GOVERNATO PER TUTTI SENZA DISTINZIONI.

HAI GOVERNATO BENE, GLI ANTIFASCISTI E I CITTADINI SESTESI TI DEVONO MOLTO.

GRAZIE “LUIS”


CONSIGLIO COMUNALE 20 DICEMBRE ORE 21.00

Questo consiglio potrebbe essere interessante, speriamo pertanto di di avere più di due cittadini tra il pubblico.

Parleremo di:

  • DIRITTO ALLO STUDIO
  • ASILO NIDO E COMMISSIONE (con una proposta di Insieme per Sesto)
  • OSPEDALE DI ANGERA
  • CESARE DA SESTOintegrazione-c-c-del-20-dic-001
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